La stagione 2025 regala ad Arturo Di Bartolo la sua prima, meritata qualificazione alle Finals di Super League. Secondo nel Girone B con 20 punti, in un gruppo tra i più combattuti dell’anno, Arturo ha messo in fila prestazioni di spessore e soprattutto un risultato simbolico: la vittoria contro Giancarlo Stagnitta, attuale campione in carica e leader incontrastato del circuito.
“Il momento più alto del mio torneo è stato proprio battere Giancarlo”, ha dichiarato Arturo con orgoglio, riconoscendo però anche il valore dell’avversario, capace comunque di chiudere primo nel girone nonostante quella sconfitta. Un risultato che certifica il livello raggiunto da Arturo, ormai non più semplice outsider ma presenza stabile ai vertici della NBL.
Pur soddisfatto del proprio cammino, Arturo non ha nascosto un piccolo rammarico: l’assenza di Andrea Sgroi, definito “un valore aggiunto al torneo”. Un’assenza che, a suo dire, ha privato la competizione di un ingrediente speciale. “Mi auguro di trovarlo a La 24 Ore”, ha aggiunto, lasciando intravedere quanto per lui il confronto con i big sia non solo una sfida tecnica, ma anche un piacere sportivo.
Quella di Arturo Di Bartolo è una parabola in rapida ascesa. Entrato nella NBL nel 2022, ha bruciato le tappe: record di velocità per la qualificazione alla Champions League, Premio Rivelazione, e nel 2024 il titolo di Miglior Cappottista dell’anno. Alla 24 Ore ha già vinto la palma di MVP, e nel Ranking NBL è in continua ascesa.
Ora arriva la prova più attesa: le Finals. “Tutti i qualificati sono lì, a un punto di distanza. È tutto equilibrato”, ha detto Arturo, lanciando uno sguardo lucido e competitivo alla volata finale.