È arrivato il momento di capire chi andrà davvero alle Finals 2025, in programma questo autunno. Si gioca all’oscuro, ogni Girone ignora cosa succede negli altri. E allora, andiamo a vederli uno per uno, partendo da un punto fermo: i primi classificati di ogni Girone passano automaticamente.
Nel Girone A il discorso è chiuso. Simone Berizia ha tre punti di vantaggio su Soraya e anche in caso di arrivo a pari merito, ha lo scontro diretto a favore. Quindi primo posto già blindato per Berizia. Soraya deve ora sperare nel ripescaggio tra i migliori secondi: la sua partita sarà decisiva.
Il Girone B è una certezza in mezzo al caos. Arturo Di Bartolo e Giancarlo Stagnitta sono già qualificati: uno dei due andrà primo, l’altro finirà tra i migliori secondi senza problemi. C’è un solo punto di differenza tra loro, ma in ogni caso entrambi sono dentro. Stop.
E poi c’è il Girone C. Il vero nodo della serata. Il girone dove può succedere tutto. Al momento comanda Nico Milazzo con 15 punti, ma dietro di lui Daniele Raiti e Gaetano Savoca sono a 12. Nico ha un posticipo da giocare: gli basta un punto per blindare il primo posto. Ma se perde — e quindi chiude quarto o quinto nella sua partita, essendo in posticipo — può aprire le porte a un arrivo a tre a 15 punti. E lì cambia tutto.
Daniele e Gaetano sono ancora in corsa per tutto. Per il primo posto devono vincere e sperare che Nico perda. E poi si va agli scontri diretti: Daniele è avanti su Nico, Gaetano no. Quindi se Nico e Daniele finiscono appaiati, passa Daniele. Se invece Nico e Gaetano chiudono a pari, è Nico a tenere il primo posto. In caso di arrivo a tre, si guarda la classifica avulsa che vede parità assoluta, e quindi si passa alle mani vinte. Al momento Nico è davanti, ma i distacchi sono colmabili, soprattutto se Daniele o Gaetano fanno una prestazione perfetta.
Il discorso secondo posto è il più aperto: uno dei due slot da miglior secondo è già sicuro, tra Giancarlo o Arturo. L’altro si gioca tutto tra Soraya, Gaetano e Daniele. Soraya, con Berizia già matematicamente primo, può solo puntare alla seconda piazza. E qui arriva il vero crocevia: Soraya contro Gaetano.
Se vince Soraya, va a 16 punti e chiude ogni discorso: prende il secondo posto e vola alle Finals. Ma se vince Gaetano, si porta a 15, Soraya resta a 13 ed è virtualmente fuori. A quel punto entra in scena Daniele: se anche lui vince, va a 15, e si forma un terzetto a pari punti, in caso di sconfitta di Nico. E lì partono i calcoli sulle mani vinte. Nico è avanti. Daniele e Gaetano quasi pari. In caso di arrivo a due Gaetano ha lo scontro diretto su Daniele.
Lo scenario più clamoroso? Daniele primo a fine girone. Servono tre cose: vittoria sua, sconfitta di Nico, e sconfitta di Gaetano. In quel caso Soraya andrebbe a 16 e passerebbe come ripescata, Gaetano a 12 sarebbe fuori. Daniele, con 15, si prende il primo posto per lo scontro diretto su Nico.
Se vince Gaetano, sale a 15. Daniele deve vincere per affiancarlo. E poi si guarda Nico: se perde, si va all’arrivo a tre e alle mani. Se vince Nico, Daniele è fuori da tutto: secondo sì, ma dietro a Gaetano nello scontro diretto, e fuori anche dai ripescaggi.
Insomma, è una notte da vivere con prudenza. Ogni carta può cambiare le sorti di una stagione. La Super League non perdona. E stavolta, più che mai, ogni mano conterà.