Si sta giocando una partita extra di Champions League in queste ore, non prevista, che si disputa a colpi di ricorso e polemiche. La NBL chiarisce la situazione e i possibili scenari.
“Il Consiglio Federale della NBL rende noto che, in data 14 dicembre 2024, il giocatore Giuseppe Barone ha formalmente presentato un ricorso contestando l’applicazione dell’articolo 9 del regolamento ufficiale della Champions League NBL 2024, che disciplina l’ordine di piazzamento in caso di parità nel girone Élite. In particolare, il ricorso riguarda l’applicazione dei seguenti criteri:
- Numero di piazzamenti al primo posto
- Mani vinte totali nella classifica generale
Essendo il primo criterio uguale per entrambi i giocatori, pari a zero, il secondo criterio ha determinato la posizione di Daniele Raiti, che ha vinto 8 mani rispetto alle 5 di Giuseppe Barone.
Il Barone sostiene che l’applicazione del secondo criterio non sia equa, in quanto il Barone ha disputato 12 mani, mentre il Raiti 24.
La NBL ha preso atto del ricorso e sta esaminando con la massima attenzione la situazione. Fino a quando non sarà adottata una decisione definitiva, il risultato è considerato “sub iudice” e, pertanto, il posizionamento non è definitivo. La NBL comunicherà in serata la sua decisione in merito all’accoglimento o al rigetto del ricorso, con eventuale conferma o modifica del risultato proclamato nella mattinata del 14 dicembre 2024.“