Il Consiglio Federale della NBL si è espresso ufficialmente sul ricorso presentato da Giuseppe Barone in merito alla parità di punti con Daniele Raiti nella classifica generale del girone Élite della Champions League.
Dopo un’analisi approfondita, è emerso che il criterio di spareggio basato sul numero assoluto di mani vinte non garantiva equità, considerando la differenza nel numero di mani giocate dai due giocatori. Il regolamento è stato ritenuto tecnicamente viziato e la decisione finale è stata presa adottando la percentuale di mani vinte come criterio correttivo. La NBL ha ammesso in sentenza che “il criterio [di spareggio, ndr] è stato redatto senza tener conto della possibilità che i due giocatori a confronto siano con un numero di mani diverso e pertanto il presente articolo è da ritenere viziato da errore tecnico.”
Giuseppe Barone è stato quindi dichiarato quinto classificato, con una percentuale del 41,7%, mentre Daniele Raiti è stato classificato sesto con il 33,3%.
La NBL ha inoltre disposto una revisione del regolamento per evitare future situazioni analoghe. Eventuali ricorsi o controricorsi potranno essere presentati entro i termini stabiliti, per garantire la regolare prosecuzione degli eventi in calendario.

Daniele Raiti o parti terze possono ricorrere in appello.