Il primo trofeo della stagione viene assegnato a Simone Stagnitta, colui che ha vinto l’ultimo trofeo della stagione, ovvero la Champions League. Evento che è successo nella storia solo due volte e quindi Simone Stagnitta si associa a Giancarlo Stagnitta e Daniele Raiti, capaci di vincere l’NBL Ranking Final giorni dopo aver trionfato nella Champions League.
Il parterre iniziale composto da Simone Stagnitta, Franco Coletta, Daniele Raiti, Arturo Di Bartolo e Giancarlo Stagnitta prometteva scintille. E così è stato: un susseguirsi di emozioni e di capovolgimenti di fronte degni di una finale destinata ai migliori giocatori della stagione passata secondo il ranking NBL. Per la prima volta nella storia non c’era tra i cinque Giuseppe Barone, segno evidente di una stagione non andata bene. Si mostrava ai nastri di partenza per la settima volta invece Simone Stagnitta che, come Franco Coletta e Arturo Di Bartolo, non ha mai vinto questo torneo, prima di ieri. Prima apparizione per Arturo che torna a giocare una partita ufficiale dopo la vittoria nella NBL League e dopo aver sfiorato la Mazza d’Oro.
Simone lotta punto su punto per tutta la gara, prendendo prima un vantaggio e restando sempre nei piani alti, sempre in partita. Momento chiave è sicuramente quando ad un certo punto Daniele Raiti vince un cappotto con Franco. Il vantaggio procurato a Simone gli permette di restare a galla. La partita si equilibra per i quattro giocatori, tranne Giancarlo Stagnitta, che con pessime carte non riesce mai a trovare l’occasione giusta e si trova sempre in difficoltà, anche quando cerca di chiamare, la chiamata non arriva come vorrebbe. La sfida è a quattro fino alla fine, poi si delinea soltanto a due, quando Simone e Franco si staccano in avanti.
Il finale vede Franco tornare in testa, poi Simone lo riprende, Franco ritorna di nuovo in testa e all’ultima mano asta furibonda tra i due, che sembra un déjà-vu per Simone, con l’asta contro Giovanni durante la finale di Champions. Stavolta si arrende in asta, ma impone la chiamata a Franco, che a 91 la perde. Gestione da rivedere, carte non facili e alla fine arriva una sconfitta pesantissima, perché vale il primo trofeo stagionale per Simone, che allunga la striscia di trofei, vincendo per la prima volta questo torneo e disegnando il suo quattordicesimo successo totale nella NBL, da primo del ranking, campione Champions e Mazza d’Oro.